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Video & The City edizione 2021

Video&TheCity: BLAST – per un’estetica della violenza: video, documento, realtà
A cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti 

La mostra – realizzata con il prezioso contributo di Boccanera Gallery, Galleria Studio G7, Laveronica arte contemporanea, Mazzoleni, mor charpentier, Prometeo Gallery, Recontemporary, Rodriguez Gallery, Spazio Cordis – ha presento una selezione di artisti di riconosciuta fama internazionale insieme a giovani provenienti da differenti background culturali, i quali utilizzavano il video e l’immagine in movimento per analizzare e testimoniare diverse “categorie” di violenza in contesti individuali e collettivi, spesso incorporando nuove tecnologie e modalità di circolazione digitale: Lida Abdul, Simona Andrioletti, Edgardo Aragón, Sofia Borelli, Elisa Caldana, Daniela Comani, Forensic Architecture, Regina José Galindo, Rodrigo Garrido, Debora Hirsch, Inhabitants, Michal Martychowiec, Rebecca Moccia, Giuliana Racco, belit sağ, Santiago Sierra, Diego Tonus, Chiara Ventura, Amir Yatziv, Dagmawi Ymer.

Il progetto si era proposto di esplorare in modo allargato e partecipato la relazione tra violenza, documento e verità pubblica attraverso l’uso del mezzo video. In particolare, si è focalizzato sul video come strumento di documentazione, ricerca e rielaborazione narrativa affrontando il concetto di violenza come categoria morale, sociale, politica e come dimensione relativa, che non si compone solo di gesti e situazioni esplicite ma anche di azioni sottili, mascherate.

Si è preso in considerazione alcune delle tendenze artistiche attuali che fanno proprie metodologie e pratiche di ricerca e produzione di immagini, dati e informazioni provenienti da ambiti trasversali quali ad esempio le scienze forensi, l’architettura, il giornalismo e l’attivismo, BLAST ha voluto sviluppare una riflessione condivisa su diverse modalità di percepire, analizzare e restituire episodi e dinamiche di forza, violenza e potere a livello individuale ma anche collettivo e sulla loro rappresentazione digitale.

La mostra è stata apice di un progetto di ricerca ideato e curato da Jessica Bianchera e Marta Ferretti, con la consulenza curatoriale di Beatrice Benedetti e Nina Fiocco e l’assistenza curatoriale di Giulia Costa, promosso da Urbs Picta in collaborazione con una rete di partner con enti e istituzioni pubbliche e private che si occupano di video e immagine in movimento o che intercettano nelle proprie attività i temi di indagine.
L’intero progetto è stato accompagnato da una pubblicazione ideata non come semplice catalogo ma come ulteriore sviluppo della fase di ricerca che è stata presentata in occasione della mostra e nell’ambito di ArtVerona. La pubblicazione è stata curata da TBD ULTRAMAGAZINE, realizzata in collaborazione con Asht*art consultancy ed edita da SIZ Industria Grafica.

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