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Ugo Rondinone, The Rainbow Brick Road

ArtVerona 2024 è lieta di annunciare il progetto “red carpet” di Ugo Rondinone di quest’anno, intitolato The Rainbow Brick Road. Il nuovo red carpet sarà presentato durante ArtVerona, nella sede della fiera di Veronafiere, dall’11 al 13 ottobre 2024. Rondinone è riconosciuto come una delle voci più importanti della sua generazione, un artista che fornisce meditazioni pungenti sulla natura e sulla condizione umana, costruendo un vocabolario formale-organico che fonde una varietà di tradizioni scultoree e pittoriche.

“Per il progetto ho immaginato il tappeto come una ‘strada di mattoni’ di tanti colori diversi, fondendo così due archetipi incompatibili: l’arcobaleno e il mattone. Entrambi gli archetipi sono apparsi come leitmotiv nei miei dipinti, sculture, video e installazioni fin dai primi anni ’90 sotto forma di aperture e pareti. L’archetipo dell’arcobaleno è un simbolo di pace, di uguaglianza e apertura. L’arcobaleno è un ponte tra tutto e tutti. L’archetipo del mattone è un simbolo di chiusura di qualcuno o qualcosa all’interno o all’esterno. Il mattone costruisce muri intorno a sé e al mondo. Fondendo insieme queste due forze contraddittorie, emerge una terza forza: la Rainbow Brick Road: un fondamento simbolico per i diritti LGBTQIA+ in Italia. Lo stato dei diritti delle persone LGBTQIA+ in Italia è molto al di sotto degli standard degli altri Paesi dell’Europa Occidentale, come ad esempio il mancato riconoscimento del matrimonio tra persone dello stesso sesso, la mancanza di protezione contro le discriminazioni a livello nazionale per i beni e i servizi, e l’assenza dei diritti genitoriali alle coppie dello stesso sesso, come l’adozione e la fecondazione assistita.”

Il progetto di quest’anno è la nuova versione della commissione annuale del red carpet di ArtVerona, iniziata con quello di Paola Pivi (2021) e proseguita con Stefano Arienti (2022) e Peter Halley (2023). Il progetto è sostenuto dalla partnership tra Aquafil SpA, uno dei principali produttori di fibre sintetiche tra cui la fibra ECONYL®, e la società di produzione OBJECT CARPET GmbH (Denkendorf, Germania). Le due aziende produttrici hanno in comune l’interesse per la sostenibilità e la ricerca all’avanguardia nel campo della produzione di fibre. L’artista e Aquafil hanno deciso di tagliare l’opera in sezioni più piccole al termine della presentazione e di venderle per promuovere una raccolta fondi. I fondi ricavati saranno devoluti a due organizzazioni no-profit: un’associazione scelta dall’artista che si occupa di garantire i diritti LGBTQIA+ e un’altra scelta da Aquafil: l’associazione Albachiara, che si occupa di combattere la violenza sulle donne. La scelta dei beneficiari sottilmente riflette il quadro concettuale del progetto. ArtVerona continua a invitare grandi artisti a creare progetti espositivi ambiziosi, tra cui The Red Carpet. Caratteristica unica di ArtVerona, si distingue come uno dei format più amati e iconici della fiera d’arte.

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Ugo Rondinone

Ugo Rondinone è nato nel 1964 a Brunnen, in Svizzera. Ha studiato all’Universität für Angewandte Kunst di Vienna prima di trasferirsi a New York nel 1997, dove vive e lavora tuttora. Le sue opere sono state oggetto di recenti mostre istituzionali al Belvedere di Vienna (2021), al Tamayo Museum di Città del Messico (2022), alla Schirn Kunsthalle di Francoforte (2022), al Petit Palais di Parigi (2022), alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia (2022), al Musée d’Art et d’Histoire di Ginevra (2023), allo Storm King di New York (2023), allo Städel Museum di Francoforte (2023) e al Museum SAN di Wonju (2024). Nel 2007 ha rappresentato la Svizzera alla 52ma Biennale di Venezia. Tra le prossime mostre ricordiamo: Kunstmuseum Lucerna, Svizzera, luglio 2024 e Aspen Art Museum, Colorado, dicembre 2024.