HOME

Et in Arcadia ego

Giulio Paolini
Studio per “Copia e originale”, 2023
Matita, matita oro e collage su carta
33 x 48 cm
Foto © Bettina Della Casa, Torino
Courtesy Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino
© Giulio Paolini

 

“Et in Arcadia ego” è il titolo che annuncia un inedito progetto espositivo di Giulio Paolini, frutto della prima collaborazione tra la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e l’iniziativa Habitat, ideata dal direttore artistico di ArtVerona Stefano Raimondi.

Il progetto Habitat intende approfondire quella specifica ricerca di spiccata connotazione ambientale che matura in Italia con Lucio Fontana a partire dalla fine degli anni quaranta e fiorisce in modo definitivo negli anni sessanta, sviluppandosi poi con traiettorie e prospettive diverse e originali fino ai giorni nostri. I lavori scaturiti da questa indagine – che attestano un radicale superamento della percezione dello spazio a favore di una dimensione “vissuta” e non unicamente percepita – disegnano ambienti che vanno abitati – habitat – in cui l’opera è lo spazio stesso che viene creato e plasmato dall’artista. Attraverso questa “visitazione” dell’ambiente trova compimento il processo di partecipazione del visitatore, che viene invitato a vivere e a “entrare” dentro l’opera d’arte, attraversandola. La Galleria d’Arte Moderna Achille Forti e ArtVerona, manifestazione che fin dagli esordi si è connotata come soggetto organizzatore e promotore di contenuti culturali, sono liete di presentare il progetto espositivo di Giulio Paolini, a cura di Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi, dal suggestivo titolo Et in Arcadia ego. La Galleria d’Arte Moderna, che con questa collaborazione intende riconfermarsi quale realtà istituzionale dinamica e in grado di dare voce e forma ai linguaggi contemporanei, ha scelto Paolini, tra gli artisti italiani più noti e affermati a livello internazionale, in quanto autore che maggiormente ha incentrato la propria ricerca intorno alla correlazione tra spazio, opera e fruitore. Per Paolini l’esposizione Et in Arcadia ego rappresenta un ritorno nella città di Verona: tra il 2001 e il 2002 la Galleria d’Arte Moderna Achille Forti gli dedicò infatti un’antologica in occasione dell’assegnazione del Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera conferitogli da una prestigiosa giuria, composta da Giorgio Cortenova, Renato Barilli, Lucio Dalla, Maria De Corral, Lóránd Hegyi. Fin dagli esordi l’artista conduce un’indagine analitica rivolta agli strumenti e ambiti del fare artistico. Fondamentale rilievo rivestono nella sua poetica gli elementi costitutivi di un quadro, lo spazio della rappresentazione, la figura dell’autore. La sua ricerca, ascrivibile all’arte concettuale, si sviluppa intorno alla riflessione sui complessi rapporti tra opera d’arte e spettatore, in un raffinato gioco di rimandi e citazioni iconografiche, letterarie e filosofiche.

Il progetto espositivo ideato per Palazzo della Ragione si configura come un viaggio nella storia dell’arte, nonché la possibilità per l’autore di delineare un percorso visivo, lirico e concettuale caratterizzato da elementi chiave tipici della sua ricerca artistica, tra cui l’inserimento di un’opera della collezione civica della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, il Genio di Antonio Canova, che entrerà in dialogo con lavori inediti dell’autore concepiti appositamente per il prestigioso spazio di Palazzo della Ragione. L’apparizione della Vergine (1995-1996) di Giulio Paolini, acquisita dalla Galleria a seguito della mostra a Palazzo Forti, sarà il fulcro dell’intero Habitat, attorno alla quale si disporrà la “narrazione” dell’autore. L’opera in collezione propone una enigmatica relazione di sospensione fra due elementi disposti l’uno al suolo e l’altro a mezz’aria: sul pavimento è collocato un ingrandimento fotografico di La Sainte Vierge di Francis Picabia, mentre sospesa dal soffitto, con un cavo d’acciaio, pende la custodia aperta di un violoncello, foderata di blu. Entrambi gli elementi alludono a una rivelazione potenziale, a una sublime “apparizione”: come dall’astuccio echeggia il suono dello strumento assente, così dall’enigmatica chiazza d’inchiostro affiora il disegno di un’ipotetica e illeggibile immagine. In occasione di Habitat l’opera cresce su se stessa, divenendo una “Riapparizione” arricchita di nuovi frammenti di immagini (in allegato testo e bozzetti dei progetti di Giulio Paolini).

 

GIULIO PAOLINI
Et in Arcadia ego
a cura di Patrizia Nuzzo e Stefano Raimondi
ottobre 2023 – febbraio 2024

 

Sede espositiva
Galleria d’Arte Moderna Achille Forti
cortile Mercato Vecchio 6, Verona
Facebook @GAMverona
Instagram @museiciviciverona
Twitter @MuseiVerona
YouTube bit.ly/YouTubeIMUV

 

Orari
da martedì a mercoledì dalle 14 alle 18, da giovedì a domenica dalle 10 alle 18
(ultimo ingresso alle 17.30), chiuso il lunedì

 

Visite guidate e percorsi didattici
Segreteria didattica dei Musei Civici Cooperativa Le Macchine Celibi
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, il sabato dalle 9 alle 13
T 045 8036353 – 045 597140 segreteriadidattica@comune.verona.it

 

In collaborazione con