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Video & The City

Video&TheCity: BLAST – per un’estetica della violenza: video, documento, realtà
A cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti 

BLAST è un progetto di ricerca a cura di Jessica Bianchera e Marta Ferretti, con la consulenza curatoriale di Beatrice Benedetti e Nina Fiocco e l’assistenza curatoriale di Giulia Costa, promosso da Urbs Picta in collaborazione con una rete di partner tra cui AGIVERONA, ArtVerona, Ashtart, Careof, Cestim, Circolo del Cinema, Consorzio Sol.Co con WelfCare, Diplomart, Filema, Interzona, Le Fate Onlus, LOOP Barcelona, Palazzo Poste Verona, Parallelo42 contemporary art, Recontemporary, Seven Gravity collection, SIZ Industrie grafiche, Studio TM-TISS, TBD Ultramagazine, con il supporto di Fondazione Cariverona e del Comune di Verona, e con il patrocinio di Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Provincia di Verona, Comune di Verona, Accademia di Belle Arti di Verona, Fondazione Italia Patria della Bellezza.

La mostra – apice di un articolato programma di appuntamenti e attività rivolte ai giovani e alla società civile, oltre che al pubblico del sistema dell’arte – è ospitata dal 15 al 19 ottobre negli spazi di Palazzo Poste, prestigioso edificio progettato da Ettore Fagiuoli negli anni ’20 del Novecento, ex sede delle Poste italiane, che riapre alla città il Salone degli Sportelli dopo il passaggio a proprietà privata e gli interventi di restauro; presenta una selezione di artisti di riconosciuta fama internazionale insieme a giovani provenienti da differenti background culturali tra cui Lida Abdul, Simona Andrioletti, Edgardo Aragón, Sofia Borelli, Elisa Caldana, Daniela Comani, Forensic Architecture, Regina José Galindo, Rodrigo Garrido, Debora Hirsch, Inhabitants, Michal Martychowiec, Rebecca Moccia, Giuliana Racco, belit sağ, Santiago Sierra, Diego Tonus, Chiara Ventura, Amir Yatziv, i quali utilizzano il video e l’immagine in movimento per analizzare e testimoniare diverse “categorie” di violenza in contesti individuali e collettivi, spesso incorporando nuove tecnologie e modalità di circolazione digitale.

La mostra è realizzata con il prezioso contributo di: Boccanera Gallery, Galleria Studio G7, Laveronica arte contemporanea, Mazzoleni, mor charpentier, Prometeo Gallery, Recontemporary, Rodriguez Gallery, Spazio Cordis.

Il progetto, iniziato a dicembre 2020 con un ampio programma di attività di avvicinamento alla mostra come talks, proiezioni, screening, workshop, laboratori, si propone di esplorare in modo allargato e partecipato la relazione tra violenza, documento e verità pubblica attraverso l’uso del mezzo video. Prevede inoltre un progetto editoriale a cura di TBD ULTRAMAGAZINE, edito da SIZ Industria Grafica.